Rosso Paranoia


Franceschini, pietosamnete, giura su una vecchia copia della Costituzione, testo sacro che lui stesso, con il proprio voto, in Parlamento, ha contrubuito a cambiare.

Cossiga direbbe: “Un altro che si è montato la testa”. Franceschini con un tono da piccolo Hitler insulta Berlusconi e cerca di guadagnare consenso nell’anima comunista del PD. Franceschini, un mediocre, una pecorella. O meglio un capro espiatorio che si dovrà assumere la responsabilità della prossima sconfitta che si delinea chiara all’orizzonte! Quelle nelle elezioni europee.
Intanto Fassino, D’Alema e lo stesso Veltroni ri-scaldano i motori. Vincerà il migliore o si suicideranno in massa tra le braccia di Rosy Bindi?

Da Libero News:

Lucia Annunziata finalmente ha visto una puntata di Santoro. E non ha retto. La giornalista ex presidente della Rai s’è accorta di quanto è fazioso il suo collega ieri sera: tanto che s’è tolta il microfono e per protesta ha abbandonato Annozero. “Non perdiamo tempo”, l’ha liquidata lui, chiudendola là con metodo bulgaro. L’Annunziata non è riuscita a tollerare che in trasnmissione si presentassero «al 99 per cento soltanto le ragioni palestinesi» durante la puntata su Gaza. L’Annunziata ha ora la solidarietà del centrodestra, …. continua

Il filmato:

Personalmente, credo, che stavolta Santoro abbia quasi completamente ragione: Israele ha voluto probabilmente fare un “po'” di pulizia, a mani libere, malgrado gli inevitabili effetti collaterali, prima dell’arrivo di Obama.

Però, a questo ragazzo, non glielo spiega nessuno che, anche nel caso si abbia ragione, non è comunque opportuno e democratico chiudere sommariamente la bocca agli altri? Soprattutto quando questi si preoccupano del bene del Partito. Quando si preoccupano di non perdere il voto degli ebrei.

Però, come è bello, vederli scannare fra di loro come autentici galletti Valle Spluga!!

Berlusconi stravince e Prodi sorridente con spirito cavalleresco gli augura buon lavoro:

Intanto la Branbrilla illustra gli aspetti più reconditi del programma del PDL:

Michele Santoro canta “Bella Ciao” in una puntata di Sciuscia’ del 2002.

E’ forse l’interpretazione sonora più pagata nonché la più stonata della storia della televisione italiana. Non poteva mancare nella nostra collezione.

Santoro nelle patetiche vesti del “perseguitato politico” ma sempre presente in TV e con contratti da nababbo finanche nelle reti del “Despota”.

Riportiamo integralmente un articolo tratto da LiberoBlog che richiama quanto scritto in altri blog. In effetti, c’è poco da aggiungere. Ci chiediamo soltanto da quale capitolo del bilancio comunale il compagno sindaco DS ha stornato i soldini per sostenere la lotta per la libertà degli stupratori. Forse …. ma si, sicuramente, dalla voce del bilancio che prevede la promozione delle attività sportive.

Soldi agli stupratori

Salvatore Carai, sindaco diessino di Montalto, destina fondi pubblici a favore di un gruppo di indagati per violenza carnale ai danni di una ragazza di 16 anni, Valentina, la quale commenta: «Un orrore: lo fa per difendere suo nipote»

«A una festa per i 18 anni di un certo Giuseppe, ci sono un centinaio a di persone… A un certo punto, chiamiamola Anna, viene portata nella pineta con qualche scusa, e poi, violata (l’altra parola non mi piace…) per 3 ore da 8 ragazzi»: l’incubo comincia così, come lo racconta aupaz nel suo blog.

Una di quelle storie che nelle vittime e nei loro familiari lasciano ferite profonde, difficili da rimarginare, e soprattutto una rabbia impotente, che naufraga troppo spesso in processi che si concludono con un nulla di fatto o con condanne risibili.
«Penso a lei perchè ora i suoi genitori hanno messo in vendita la casa – scrive ancora aupaz – e si trasferiranno altrove, penso a lei, alla sua vita che ora ha le tinte della svendita, nel senso che è in mano un po’ a tutti (giornali, sindaci, chiaccheroni, anche a me che sto scrivendo) tranne che a lei forse, e ai suoi sorrisi, alla sua spontaneità incatenata da un incubo che si porterà dietro per chissà quanto tempo».

Ma il peggio non è finito. Il sindaco diessino di Montalto, dov’è accaduto il fatto, ha pensato bene di spargere un po’ di sale sulle ferite: «La scelta del primo cittadino Salvatore Carai (Ds) – spiega fiorisullapelle – solleva infatti un vespaio: al centro della controversia, ci sono cinquemila euro a testa che il Comune ha messo a disposizione di alcuni dei minorenni accusati di violenza di gruppo». Scopo dell’iniziativa: aiutare gli indagati, tra i quali, guarda caso, figura il nipote del sindaco, a pagarsi la difesa.

«Ma dico io – si chiede con sgomento aupaz -, forse da quelle parti c’è qualche esalazione strana che oltre a far commettere una stronzata immane a 8 ragazzi, ora ne ha aggiunta un’altra commessa dal sindaco di quel paese?!?! Ma che c’ha nella testa un uomo che decide di difendere gli 8 ragazzi pagandogli l’avvocato?!?!».

«Sono senza parole – commenta Christian Maruti nel blog Correct Life -. Adesso, dopo il loveboyday, ci mettiamo a difendere i sexual offenders. Ma ci rendiamo conto? Solo chi ha provato uno stupro può realmente capire cosa si prova. Nemmeno io che ho pubblicato quest’articolo. vi piacerebbe veder soffrire una donna? Vi piacerebbe che un vostro caro, magari vostra madre, vostra moglie o vostra figlia sia violata nell’intimità o anche voi donne che mi state leggendo?». A voi la risposta.

Fonte

20 Luglio 2007

Altri venti sindacalisti della Fiom-Cgil tra gli indagati della Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta sulle nuove Brigate Rosse che ha portato lunedì scorso all’arresto di 15 presunti brigatisti molti dei quali iscritti al sindacato comunista.
Dei venti nuovi indagati, almeno cinque rivestirebbero l’incarico di delegati di fabbrica e sarebbero impegnati nelle delicate trattative di rinnovo del contratto dei metalmeccanici.
Intanto è stato ritrovato un arsenale di tutto rispetto a disposizione del gruppo. E’ ovvio chiedersi se l’appartenenza al sindacato di molti dei nuovi brigatisti è un semplice caso o all’interno di questo organismo si trova l’humus adatto allo sviluppo del terrorismo politico di estrema sinistra.

Ancora sui rapporti Sindacato/BR clicca qui