February 2009


Franceschini, pietosamnete, giura su una vecchia copia della Costituzione, testo sacro che lui stesso, con il proprio voto, in Parlamento, ha contrubuito a cambiare.

Cossiga direbbe: “Un altro che si è montato la testa”. Franceschini con un tono da piccolo Hitler insulta Berlusconi e cerca di guadagnare consenso nell’anima comunista del PD. Franceschini, un mediocre, una pecorella. O meglio un capro espiatorio che si dovrà assumere la responsabilità della prossima sconfitta che si delinea chiara all’orizzonte! Quelle nelle elezioni europee.
Intanto Fassino, D’Alema e lo stesso Veltroni ri-scaldano i motori. Vincerà il migliore o si suicideranno in massa tra le braccia di Rosy Bindi?