April 2008


Hahahhahha, che incubo. Sono sempre a carico del nostro portafoglio! Peccato che è stato bannato il DDT, avremmo potuto provare una strada alternativa. Chissà …..

Articolo di LiberoBlog del 28 Aprile 2008:

Trombati di lusso

Hanno perso le elezioni ma riceveranno vitalizi e liquidazioni da favola

Interessante copertina quella dell’ultimo numero di Panorama. Già dal titolo e dalle immagini (Trombati & Rimborsati e sullo sfondo a tutta pagina le foto di Pecoraro Scanio, Bertinotti e De Mita) lasciano presagire che sfogliando il settimanale arriveranno solo nuovi crampi allo stomaco e parecchie smorfie di indignazione. Angela Bianchi e Laura Maragnani hanno infatti compilato una lista di tutti i perdenti di queste ultime elezioni scoprendo che potranno usufruire di una vecchia norma risalente agli anni ’80: con 20 anni di contributi, prescindere dall’età, potranno infatti ricevere una “dignitosa” pensione. L’importante è essere stati eletti prima del 2001. Come dire: trombati sì, ma col portafoglio bello gonfio.

Alcuni esempi? Fausto Bertinotti (Sinistra Arcobaleno)riceverà 7mila 959 euro lordi al mese, Alfonso Pecoraio Scanio (Sinistra Arcobaleno) 8mila 836, Antonio Martusciello (FI), il più giovane ex parlamentare e futuro pensionato dello Stato, 7mila 959, Ciriaco De Mita (Rosa bianca), Paolo Cirino Pomicino (DC) e 9mila363,

Senza considerare poi le liquidazioni che intascheranno: Clemente Mastella (Udeur) prenderà 307mila e 328 euro, Alfredo Biondi (FI) 278mila 516, Luciano Violante (Pd) 271mila 527, Angelo Sanza (Udc) 337mila 068 eurini.

Cosa dire, poi, sui contributi per gli autonomi? Su Destradipopolo.net si legge: «C’è poi chi parla sempre di “legalità”, fa lo sponsor ai “grillini”, rappresenta il disinteresse impersonificato…si è alleato con Pd per i “programmi” ricordate? Parliamo di Antonio Di Pietro, ovvio: era talmente disinteressato il suo “matrimonio” con il Pd che, una volta eletti i propri parlamentari, l’Idv fa gruppo a parte, venendo meno a un impegno di “unità”…Vi arrovellate sulle profonde motivazioni politiche o programmatiche che lo hanno portano a tale scelta? Non perdete il sonno: sapete quanto prenderà come Gruppo autonomo, tra finanziamento pubblico e contributi del Parlamento, il buon Di Pietro? La bellezza di 25 milioni di euro, ovvero 50 miliardi di vecchie lire… tra un po’ qualcosa ci dice che toccherà ai Radicali… stanno facendo giusto due conti se gli conviene o meno».

Fortuna che si tratta di un privilegio che sta piano paiano scomparendo. Dal 2001, infatti, le regole stanno un po’ cambiando: se prima il vitalizio scattava a 60 anni d’età se si aveva alle spalle una legislatura, a 55 con due legislature e 50 con tre e a qualsiasi età con 20 anni di contributi (da sottolineare: gli anni mancanti si possono anche riscattare rateizzando la cifra da pagare), per gli eletti dopo il 2001 il vitalizio scatterà a 65 anni con un legislatura, a 60 anni con due legislature e chi sarà eletto a partire dal 2006 non potrà più riscattare i contributi se la legislatura dura meno di 30 mesi (e chissà se questo termine temporale è stato calcolato sulla base della durata media dei nostri governi). Infine per gli eletti dal 2008 oltre ed essere stato eliminato il riscatto dei contributi la legge prevede che il vitalizio verrà calcolato in base agli anni effettivi di mandato e non è cumulabile con altri incarichi pubblici assunti dopo il 1 gennaio 2008. Cioè: le modifiche nel 2007 sono state introdotte, ma per quelli che verranno!

Fonte

Una volta avevano le piscine (Berlinguer, Lama, ….) adesso hanno le barche (D’Alema, Benigni, Amendola, …..). Sarà l’evoluzione ideologica delle specie …..

Comunque il discorso di Amendola non fa una grinza. Uno guadagna i soldi onestamente e li spende come preferisce …..
Ma vorrei rispondergli un compagno dei tempi passati: “spiegaci, come mai, tu guadagni in poche ore quello che un professore laureato in ingegneria guadagna in un mese di insegnamento!”

L’articolo che segue è tratto da Libero.it del 18 aprile 2008

«Sono rosso, ma glamour»

Claudio Amendola, che non ha mai nascoto la sua fede politica, si regala una barca da 4 milioni di euro: «In passato? Mai votato PCI, PDS o DS. Sempre Democrazia proletaria, Rifondazione»

«Essere ricchi non è una colpa». Con queste parole l’attore romano Claudio Amendola, attualmente impegnato nelle riprese della terza serie de “I Cesaroni”, cerca di giustificare l’ultima sua “follia”. Ovvero i circa quattro milioni di euro spesi per acquistare la barca dei suoi sogni. Un Southern Wind di 80 piedi (24 metri) varato in Sudafrica dai cantieri del genovese Willy Persico.

Così a Portofino, in occasione del Trofeo Aurora Assicurazioni, il popolare attore si è visto contestare il fatto di fare spese che poco si conciliano con uno che in passato aveva dichiarato: «ho sempre votato Democrazia proletaria, Rifondazione, mai Pc, mai Pds, mai Ds».

E al giornalista de “La Stampa” che gli chiede se non ci sia qualche contraddizione in questo, ricordandogli come fu messo in croce Massimo D’Alema solo per il fatto di possedere due barche (“Ikarus” 1 e 2), per giunta di un valore inferiore alla sua e acquistate in multiproprietà, risponde: «Io sono uno che lavora, che guadagna molto e che paga tutte le tasse. Verso allo Stato il 50 per cento. Ho la coscienza pulita e credo di avere il diritto di poter possedere una bella barca. Anzi, ne sono orgoglioso. I ricchi onesti non devono piangere». (Libero News)

Non ti dimenticheremo! Lo piangono affranti tutti i rumeni d’Italia!!!

“Io ho gia dato: 20 anni di politica e gli ultimi con Sircana sempre alle spalle!! Pericolosamente vicino!!! Vorrei vedere il Berlusca. Lui ha la Carfagna e la Prestigiacomo ai fianchi e dietro Bonaiuti palesemente minidotato e con disfunzione erettile conclamata!!!”

Il suo Governo, se pur breve, verrà ricordato come quello dei record. Riportiamo una carrellata di cifre relative ai suoi Prodigi, alle sue Prodezze.

Prima di Lui l’Italia era un mortorio. Appena insediato ha pensato bene di liberare 30 mila galantuomini, come belve nel Colosseo! A Napoli, e non solo, è cominciata la festa! Capodanno ogni notte! Meglio di un western alla Sergio Leone e tutto …. gratuito! Malviventi che si sparano notte e giorno tra cumuli di rifiuti! Uno spettacolo coinvolgente così interattivo che, ogni tanto, anche qualche spettatore si becca un proiettile!

Ma i migliori non si fermano ai primi risultati! E così che Prodi iniziò a importare rumeni di ogni specie ma tutti selezionati. L’Italia si ravvivò in poco tempo. Dopo il genio di Sergio Leone, Prodi, superò quello di Stanley Kubrick: arance meccaniche per tutti!

Venne l’ora delle tasse. 70 nuove tasse in un botto. E poi dicono che la creatività non appartiene più alla sinistra italiana. Provateci voi a inventare 70 nuove tasse! Ricordate però che la carta igienica bollata e il dazio sulla pipì sono state inventate da Otello Prefazio negli anni 70. Non fatevi venire in mente etilometri che misurano il volume d’aria respirata perché in alcuni luoghi questi non potrebbero funzionare. Infatti, in Campania, grazie a Pecoraro Scanio (più Pecoraro che Scanio), l’uomo che voleva disinquinare il mondo intero, l’ossigeno non esiste più: è solo puzza!

Quando il mare è in tempesta solo i migliori riescono a mantenere la giusta rotta. Fu così che alcune pecorelle smarrite persero il senso dell’orientamento e indagarono anche in una direzione non gradita. Ma Prodi non si perse d’animo e cacciò via le mele marce prima che potessero infettare le altre o potessero far danni. Furono così allontanati dai loro posti la Forleo, De Magistris e il generale Speciale che, per Prodi, di speciale aveva ben poco!

Qualcuno disse che solo Mussolini, vedi “guerra del grano”, poteva ottenere incrementi a tre cifre nell’amministrazione dello Stato in un solo anno. Prodi non volle essere di meno e in un batter d’occhio riuscì a raddoppiare il numero delle auto blu. Due milioni di auto blu in Italia. La nostra nazione vince il confronto contro tutto il mondo intero!!! Abbiamo più auto blu noi che tutte le nazioni del mondo messe insieme!

Prodi, perdonami se non ho ricordato tutti i tuoi Prodigi ma devo andare a lavorare. Tu dolcissimo crown travestito da mortadella gigante stai andando via, tu e il tuo magnifico circo con tanti pinocchi e artisti fenomenali: Caruso il mangiatore di fuoco con le sue bottiglie infiammabili, Sircana il pinocchio con la sua lunga prominenza a quota un metro dal pavimento, Luxuria vestito sempre come a carnevale che invade il bagno delle donne del Parlamento come se fosse alla scuola materna, …….

Ci mancherai Romano. Ci siamo divertiti un sacco (di mondezza). E mentre tu vai via con la tua bicicletta seguita da un stuolo di 2 milioni di auto blu, con ai margini della strada cumuli di rifiuti, in un’aria che è un eufemismo dire irrespirabile, con i coreani e i cinesi che ci ridono alle spalle, non può che scenderci, sulla guancia, una lacrima …… di felicità!!!!!

Berlusconi stravince e Prodi sorridente con spirito cavalleresco gli augura buon lavoro:

Intanto la Branbrilla illustra gli aspetti più reconditi del programma del PDL: