Colchicine over the counter in canadaIs hydrochlorothiazide over the counterWhere to buy unique hoodia in storesColchicine tablets price Franceschini, Bello di Papa’

24 febbraio 2009

Franceschini, pietosamnete, giura su una vecchia copia della Costituzione, testo sacro che lui stesso, con il proprio voto, in Parlamento, ha contrubuito a cambiare.

Finasteride online bestellenOnline drugstore with free shippingCheap generic topamaxWhere to order valtrex online Franceschini, leader precario a tempo determinato!

24 febbraio 2009

Cossiga direbbe: “Un altro che si è montato la testa”. Franceschini con un tono da piccolo Hitler insulta Berlusconi e cerca di guadagnare consenso nell’anima comunista del PD. Franceschini, un mediocre, una pecorella. O meglio un capro espiatorio che si dovrà assumere la responsabilità della prossima sconfitta che si delinea chiara all’orizzonte! Quelle nelle elezioni europee.
Intanto Fassino, D’Alema e lo stesso Veltroni ri-scaldano i motori. Vincerà il migliore o si suicideranno in massa tra le braccia di Rosy Bindi?

Prednisone dosage for oral lichen planusBuy clomid 50 mg onlinePrice for doxycycline Clinton e il Cagnolino

27 gennaio 2009

Cosa fa, secondo voi, il cagnolino?

Se non riesci ad indovinare poni il puntatore del mouse sul bottone
"Risposta" in basso.

Cerca la sua patroncina, una certa Monica Lewinsky!

 

Bush e il Tacchino

27 gennaio 2009

Cosa sta facendo, secondo voi, il tacchino?

Se non riesci ad indovinare poni il puntatore del mouse sul bottone
"Risposta" in basso.

Cerca di afferrare un lombrichino prima che lasci la Casa Bianca!

 

Santoro VS Annunziata

19 gennaio 2009

Da Libero News:

Lucia Annunziata finalmente ha visto una puntata di Santoro. E non ha retto. La giornalista ex presidente della Rai s’è accorta di quanto è fazioso il suo collega ieri sera: tanto che s’è tolta il microfono e per protesta ha abbandonato Annozero. “Non perdiamo tempo”, l’ha liquidata lui, chiudendola là con metodo bulgaro. L’Annunziata non è riuscita a tollerare che in trasnmissione si presentassero «al 99 per cento soltanto le ragioni palestinesi» durante la puntata su Gaza. L’Annunziata ha ora la solidarietà del centrodestra, …. continua

Il filmato:

Personalmente, credo, che stavolta Santoro abbia quasi completamente ragione: Israele ha voluto probabilmente fare un “po'” di pulizia, a mani libere, malgrado gli inevitabili effetti collaterali, prima dell’arrivo di Obama.

Però, a questo ragazzo, non glielo spiega nessuno che, anche nel caso si abbia ragione, non è comunque opportuno e democratico chiudere sommariamente la bocca agli altri? Soprattutto quando questi si preoccupano del bene del Partito. Quando si preoccupano di non perdere il voto degli ebrei.

Però, come è bello, vederli scannare fra di loro come autentici galletti Valle Spluga!!

Compagni in Barca: Fisco, tocca alla Ventura

15 luglio 2008

Riportiamo fedelmente l’articolo del 15 Luglio 2008 di Libero.it:

Fisco, tocca alla Ventura

Verifiche della Guardia di Finanza di Milano: “Sottratti alle tasse redditi per un milione”

Avrà sicuramente altro per la testa, al momento: tra isole dei famosi, dirette della domenica, e un’intensa nuova stagione televisiva alle porte. Ma qualche guaio col Fisco rischia di offuscare le vacanze (dorate) della Ventura e il suo clan. La Guardia di Finanza non va in ferie, e infatti in questi giorni quella di Milano ha bussato alla porta di SuperSimo per delle verifiche. Stando a quanto riferisce oggi il Corriere della Sera, alla conduttrice sarebbe poi stato contestato di non aver dichiarato ai fini dell’Irpef 57mila euro ai quali aggiungere altri 138mila euro che non potevano essere dedotti. Tra questi, bicchieri, tappeti per bambini, mobili per la cucina, cure termali, il noleggio di un elicottero, la costruzione di una piscina, la ristrutturazione della casa.

Quanto ai redditi non dichiarati, «sono rappresentati dagli orologi che ha ricevuto da un’azienda con la quale aveva un contratto e che, invece, dovevano essere segnalati come compensi in natura». Tra le altre magagne emerse dalla verifica, in relazione alle due società della conduttrice, la Ventidue srl e l’Immobiliare Ventiquattro, costi per 1,1 milioni non sufficientemente documentati, spese per piscina e elicottero, cure termali e leasing che non potevano essere dedotti, nonché una mancata dichiarazione di un reddito minimo presunto.

Ma la Ventura è in buonissima compagnia. Questa primavera erano finiti nel mirino della Fiamme Gialle i suoi (ormai ex) stilisti di riferimento: Domenico Dolce e Stefano Gabbana, indagati dalla procura di Milano per evasione fiscale. Tra il 2004 e il 2006 avrebbero sottratto all’erario un imponibile di 259 milioni di euro, tradotti in tasse 90 milioni non versati. Anche la sempre bellissima Ornella Muti ha fatto qualche pasticcio con la residenza a Montecarlo. E chi non ricorda l’evasore dell’anno? Dopo aver trovato un accordo con il Fisco, il campione di motociclismo Valentino Rossi. ha dovuto sborsare 35 milioni di euro per gli anni che vanno dal 2001 al 2006.

Fonte

No al Gay Pride!

21 maggio 2008

Le immagini in alto sono state registrate al Gay Pride di Roma del 2007. Questo festino a cielo aperto è stato finanziato anche con i soldi dei contribuenti. Anche per questo, Prodi, ci ha aumentato le tasse!

Queste carnevalate non saranno più patrocinate dallo stato italiano! Grazie Mara!

Prodi torna! Stu’ blog aspetta te!!

13 maggio 2008

Romano quanto sentiamo la tua mancanza. Non abbiamo più nessuno su cui infierire! Nessuno che ci faccia ridere a crepapalle. Per fortuna Fabio Fazio sta facendo progressi e ieri a sorpresa ha dichiarato: “il mio (Che tempo che fa) è un programma CULTURALE e non politico”. E poi dicono che eri tu ad avere la faccia di bronzo!
Comunque, visti i guadagni della Littizzetto, grazie alla soffiata sul web di Visco e company, il programma di Fazio più che di politica o cultura ci sembra di …. ALTA FINANZA!!!!

Pensavate di esservene liberati? ….

30 aprile 2008

Hahahhahha, che incubo. Sono sempre a carico del nostro portafoglio! Peccato che è stato bannato il DDT, avremmo potuto provare una strada alternativa. Chissà …..

Articolo di LiberoBlog del 28 Aprile 2008:

Trombati di lusso

Hanno perso le elezioni ma riceveranno vitalizi e liquidazioni da favola

Interessante copertina quella dell’ultimo numero di Panorama. Già dal titolo e dalle immagini (Trombati & Rimborsati e sullo sfondo a tutta pagina le foto di Pecoraro Scanio, Bertinotti e De Mita) lasciano presagire che sfogliando il settimanale arriveranno solo nuovi crampi allo stomaco e parecchie smorfie di indignazione. Angela Bianchi e Laura Maragnani hanno infatti compilato una lista di tutti i perdenti di queste ultime elezioni scoprendo che potranno usufruire di una vecchia norma risalente agli anni ’80: con 20 anni di contributi, prescindere dall’età, potranno infatti ricevere una “dignitosa” pensione. L’importante è essere stati eletti prima del 2001. Come dire: trombati sì, ma col portafoglio bello gonfio.

Alcuni esempi? Fausto Bertinotti (Sinistra Arcobaleno)riceverà 7mila 959 euro lordi al mese, Alfonso Pecoraio Scanio (Sinistra Arcobaleno) 8mila 836, Antonio Martusciello (FI), il più giovane ex parlamentare e futuro pensionato dello Stato, 7mila 959, Ciriaco De Mita (Rosa bianca), Paolo Cirino Pomicino (DC) e 9mila363,

Senza considerare poi le liquidazioni che intascheranno: Clemente Mastella (Udeur) prenderà 307mila e 328 euro, Alfredo Biondi (FI) 278mila 516, Luciano Violante (Pd) 271mila 527, Angelo Sanza (Udc) 337mila 068 eurini.

Cosa dire, poi, sui contributi per gli autonomi? Su Destradipopolo.net si legge: «C’è poi chi parla sempre di “legalità”, fa lo sponsor ai “grillini”, rappresenta il disinteresse impersonificato…si è alleato con Pd per i “programmi” ricordate? Parliamo di Antonio Di Pietro, ovvio: era talmente disinteressato il suo “matrimonio” con il Pd che, una volta eletti i propri parlamentari, l’Idv fa gruppo a parte, venendo meno a un impegno di “unità”…Vi arrovellate sulle profonde motivazioni politiche o programmatiche che lo hanno portano a tale scelta? Non perdete il sonno: sapete quanto prenderà come Gruppo autonomo, tra finanziamento pubblico e contributi del Parlamento, il buon Di Pietro? La bellezza di 25 milioni di euro, ovvero 50 miliardi di vecchie lire… tra un po’ qualcosa ci dice che toccherà ai Radicali… stanno facendo giusto due conti se gli conviene o meno».

Fortuna che si tratta di un privilegio che sta piano paiano scomparendo. Dal 2001, infatti, le regole stanno un po’ cambiando: se prima il vitalizio scattava a 60 anni d’età se si aveva alle spalle una legislatura, a 55 con due legislature e 50 con tre e a qualsiasi età con 20 anni di contributi (da sottolineare: gli anni mancanti si possono anche riscattare rateizzando la cifra da pagare), per gli eletti dopo il 2001 il vitalizio scatterà a 65 anni con un legislatura, a 60 anni con due legislature e chi sarà eletto a partire dal 2006 non potrà più riscattare i contributi se la legislatura dura meno di 30 mesi (e chissà se questo termine temporale è stato calcolato sulla base della durata media dei nostri governi). Infine per gli eletti dal 2008 oltre ed essere stato eliminato il riscatto dei contributi la legge prevede che il vitalizio verrà calcolato in base agli anni effettivi di mandato e non è cumulabile con altri incarichi pubblici assunti dopo il 1 gennaio 2008. Cioè: le modifiche nel 2007 sono state introdotte, ma per quelli che verranno!

Fonte

Compagni in Barca

20 aprile 2008

Una volta avevano le piscine (Berlinguer, Lama, ….) adesso hanno le barche (D’Alema, Benigni, Amendola, …..). Sarà l’evoluzione ideologica delle specie …..

Comunque il discorso di Amendola non fa una grinza. Uno guadagna i soldi onestamente e li spende come preferisce …..
Ma vorrei rispondergli un compagno dei tempi passati: “spiegaci, come mai, tu guadagni in poche ore quello che un professore laureato in ingegneria guadagna in un mese di insegnamento!”

L’articolo che segue è tratto da Libero.it del 18 aprile 2008

«Sono rosso, ma glamour»

Claudio Amendola, che non ha mai nascoto la sua fede politica, si regala una barca da 4 milioni di euro: «In passato? Mai votato PCI, PDS o DS. Sempre Democrazia proletaria, Rifondazione»

«Essere ricchi non è una colpa». Con queste parole l’attore romano Claudio Amendola, attualmente impegnato nelle riprese della terza serie de “I Cesaroni”, cerca di giustificare l’ultima sua “follia”. Ovvero i circa quattro milioni di euro spesi per acquistare la barca dei suoi sogni. Un Southern Wind di 80 piedi (24 metri) varato in Sudafrica dai cantieri del genovese Willy Persico.

Così a Portofino, in occasione del Trofeo Aurora Assicurazioni, il popolare attore si è visto contestare il fatto di fare spese che poco si conciliano con uno che in passato aveva dichiarato: «ho sempre votato Democrazia proletaria, Rifondazione, mai Pc, mai Pds, mai Ds».

E al giornalista de “La Stampa” che gli chiede se non ci sia qualche contraddizione in questo, ricordandogli come fu messo in croce Massimo D’Alema solo per il fatto di possedere due barche (“Ikarus” 1 e 2), per giunta di un valore inferiore alla sua e acquistate in multiproprietà, risponde: «Io sono uno che lavora, che guadagna molto e che paga tutte le tasse. Verso allo Stato il 50 per cento. Ho la coscienza pulita e credo di avere il diritto di poter possedere una bella barca. Anzi, ne sono orgoglioso. I ricchi onesti non devono piangere». (Libero News)